CapoNord

Un fritto misto piemontese di freddure ben cotte

Giurin giurella

Giurin giurella che io non guardo programmi televisivi del genere spazzaturanonriciclabile. Io di solito guardo Minoli su RAI3 e non Lucignolo. Giurin giurella.

Ma ieri sera, mentre facevo lo zapping nel completo nulla della televisione pubblica italiana, ho incrociato Lucignolo. Ecco in realtà mi sono fermato su Italia1 perché c’erano due chiappe ornate solo da un piccolo tanga che si muovevano freneticamente a ritmo di musica dens (che tradotto in italiano è dance).

Quando ho visto il gluteo, ecco proprio in quel momento, il cervello ha fermato il mio pollice zappatore con un fulmineo e quantomai istantaneo segnale elettrico. STOP!

E allora ho guardato un po’ di tette e culi ballerini, dopodiché è arrivato il momento delle interviste. Queste che ballavano erano cubiste “professioniste” (ecco, professioniste in cosa esattamente?). E alla domanda “Tu, perché credi che la gente ti guardi mentre balli sul cubo? Cosa li attira di te?”, questa tipa, tette finte, coperta solo da un reggiseno modello nascondosoloilcapezzolo e da un già citato tanga, risponde una cosa del tipo: “Beh, credo che capiscano che mi piace quello che faccio e che lo faccio con impegno”.

Sì cara, anche io, il mio cervello e il mio pollice da campionato del mondo di zapping quando abbiamo visto le tue chiappe e le tue tette ballerine e nude abbiamo esclamato: “Guarda questa come fa bene il suo mestiere!”. Giurin giurella che è così.