FIAT: la Mela del mercato automobilistico
In che senso scusa? Non ho capito. Beh, te lo spiego io, quello che penso.
Ultimamente mi sono messo ad osservare il mercato della pubblicità, quello dei markettari e dei fronzoli attorno ai nuovi prodotti poer intenderci. E mi sono accorto di una cosa: una volta si diceva la pubblicità è l’anima del commercio. Ma non è più così, perché la pubblicità oggi è il commercio.
E direte voi, bella scoperta! Cosa centra però questo con FIAT e le mele? Beh, la Mela a cui mi riferisco nel titolo è naturalmente LA mela, quella d’oltre oceano, Apple.
Perché questo parallelo Torino-Cupertino: molto semplice, e non è per la rima.
FIAT ultimamente fa con le automobili quello che Apple da un po’ di tempo fa con computer e apparecchi elettronici: crea hype intorno ad un nuovo prodotto e lo vende prima che sia nato. Così ha fatto Apple con l’iPhone, così ha fatto FIAT con la nuova 500.
Sia ben chiaro: per quanto mi riguarda sono due prodotti eccezionali nel loro genere, e quindi l’Hype intorno a loro è anche giustificato. Ma costano un botto. Questo però non fa più differenza nel mercato di oggi. Quindi di iPhone ne stanno vendendo a secchiellate, e di FIAT 500 ne avevano già prevendute una quantità pazzesca prima del “debutto in società” del remake della piccola auto torinese. L’obiettivo ormai è creare qualcosa di unico, di bello, che tutti cercano di imitare. Così la gente desidera, compra. Con l’iPod avevano fatto la stessa cosa. E hanno vinto loro.
Io la nuova 500, ad esempio, me la comprerei al volo.