Darci un taglio
La vita a volte ci mette in condizioni di subire cose che non vogliamo, che non desideriamo. A causa di questo, il nostro stato d’animo subisce alterazioni che sono alcune volte devastanti.
Parlare dei problemi personali qui non si dovrebbe, ma quando stai tanto male da non sentire null’altro, diventa difficile scrivere dell’ultima cazzata che hai letto o visto in TV.
Ad alcuni l’ho detto: per me quest’ultimo anno è stato, anzi è, davvero difficile, a tratti un piccolo inferno personale. E non ne vengo fuori. Anzi, se vogliamo essere sinceri, faccio anche cose che mi complicano la vita con gli amici e peggiorano la qualità anche della mia vita extra famigliare. Che fare dunque? Non so, intanto questa mattina mi sono tagliato la barba, perché mi è venuto in mente il motivo per cui l’avevo fatta crescere: per ora quel motivo non è più valido, quindi via. Quando lo sentirò di nuovo, sarò nuovamente barbuto (cosa che per altro mi piace molto).
Ovviamente non me ne sto con le mani in mano: tagliarmi la barba non è certo l’unica cosa utile da fare. Cerco di muovermi e riparare ai danni che faccio intorno a me, ma sembra che tutto ciò che dico o faccio abbia l’effetto di amplificare gli errori già commessi. Sono il re Mida della Bassa, ma al contrario. Merda.
Qualcuno mi odia, e se fossi in loro, probabilmente mi odierei anch’io (e lo faccio in effetti…). La cosa drammatica è che non ci sono molte persone in grado di darmi una mano. L’unico che può veramente fare qualcosa per risolvere i miei problemi sono io.
E ora come ora, non so proprio cosa fare.